THERION – Beloved Antichrist

Li avevamo lasciati con ‘Les Fleurs Du Mal’, un disco che all’epoca fu soggetto a forti critiche, sia da parte del pubblico, che dalla stampa stessa. A distanza di 6 anni i Therion tornano a far parlare di sé con una nuova produzione, ‘Beloved Antichrist’, un progetto molto ambizioso che ci mostra tutta la dedizione e la voglia di Cristofer Johnsson nel voler dar vita ad un’opera monumentale, complessa e molto difficile, ma altresì interessante. Sei lunghi anni sono, infatti, serviti al musicista a partorire, forse, uno dei lavori più articolati e bombastici dell’intera discografia degli svedesi. Una vera e propria rock opera basata sull’ascesa dell’Anticristo, ispirata e basata parzialmente da alcuni testi scritti dal teologo russo Vladimir Solov’ëv e suddivisa in 46 canzoni e tre ore abbondanti di musica che, probabilmente, non manterranno l’ascoltatore seduto sulla poltrona per tutto il tempo necessario e che, addirittura, potrebbe facilmente annoiare vista l’effettiva lunghezza ma che complessivamente – almeno per chi scrive è cosi – si lascia ascoltare ben volentieri.

Un sogno ambizioso, importante che trova la propria dimensione dopo circa sei anni di “maturazione”, anni in cui Cristofer Johnsson ha cercato di dare una forma tramite musica e parole a un’opera che, per l’occasione, vanta un cast d’eccezione che vede sia i membri attuali della band, tra cui Thomas Vikstrom nei panni del protagonista, l’Anticristo e la figlia Linnea in alcuni ruoli minori, che ex componenti, dove piacevolmente ritroviamo la bella e brava Lori Lewis nel ruolo di Helena, la moglie del diavolo, personaggio inventato dalla penna e dalla mente creativa dello stesso mastermind svedese. Magistrale risulta essere anche l’interpretazione della new entry Chiara Malvestiti nelle vesti di Johanna, autrice di una prestazione sfavillante che qui dà un’ulteriore conferma di essere una delle perle più rare, nonché uno dei migliori talenti che l’Italia potesse donare al panorama musicale attuale. Sebbene si abbia tra le mani un disco di ottima fattura, l’effettiva prolissità potrebbe rappresentare una macchia nera, poiché nonostante tutte le buone intenzioni possibili, sfideremmo anche l’ascoltatore più accorto a non cadere nella tentazione di saltare qualche brano. 46 brani spalmati su 3 supporti fisici differenti potrebbero, effettivamente, causare un calo di attenzione non indifferente, forse anche a causa di alcune tracce che sembrano essere state gettate un po’ alle ortiche, dando la sensazione di ascoltare più una sorta di filler sparpagliati qua e là.

Effettivamente, basandoci su ciò che ci viene proposto nel corso di questi 210 minuti, è abbastanza difficile trovare una canzone che riesca a spiccare su tutte, perché il disco che abbiamo tra le mani presenta molta varietà e non si focalizza su determinati parametri. La presenza, poi, di tantissime voci, sia maschili che femminili, dona ancora più spessore al platter: ogni voce, infatti, dà vita ad un personaggio che, a sua volta, narra un particolare episodio di una vicenda elaborata, ma altrettanto suggestiva. Ammirevole, quindi, l’intento di Johnsson nell’aver voluto dare corpo e forma ad un progetto tenuto nel cassetto per molti anni, un’iniziativa forse considerata troppo macchinosa e complicata che, tutto sommato, spicca proprio per originalità e dedizione: non è da tutti, infatti, riuscire a portare alla luce una produzione del genere, cercando di far confluire idee e musica sullo stesso piano ed eventualmente adattare i propri testi in base ad una visione che tenta di andare di pari passo con la storia narrata da Solov’ëv, dal quale, ricordiamo, il mastermind svedese si è parzialmente ispirato senza scopiazzare o stravolgere l’intero narrato.

Da una band che ci ha sempre sottoposto ad una continua evoluzione dal 1982 ad oggi era quasi scontato aspettarsi una produzione eccelsa, di gran prestigio, un lavoro cervellotico ma allo stesso tempo affascinante e seduttivo. Con questo ‘Beloved Antichrist’, i Therion si sono spinti laddove nessun’altra band aveva mai osato e ha sfornato un album degno di essere ricordato negli anni a venire, un disco che è stato puramente ideato e progettato per essere presentato in una sede live più ampia e incorniciato dalla magia del teatro. Un lavoro, questo, che si caratterizza proprio per la sua peculiarità e che dà un ulteriore dimostrazione di quanto Johnsson e soci abbiano ancora molto da offrire sia al mercato che ad un pubblico sempre più esigente.

A cura di Arianna Govoni

  • Band: Therion
  • Titolo: Beloved Antichrist
  • Anno: 2018
  • Genere: Symphonic Metal
  • Etichetta: Nuclear Blast
  • Nazione: Svezia

Tracklist:
CD 1
01. Turn From Heaven
02. Where Will You Go?
03. Through Dust, Through Rain
04. Signs Are Here
05. Never Again
06. Bring Her Home
07. The Solid Black Beyond
08. The Crowning Of Splendour
09. Morning Has Broken
10. Garden Of Peace
11. Our Destiny
12. Anthem
13. The Palace Ball
14. Jewels From Afar
15. Hail Caesar!
16. What Is Wrong?
17. Nothing But My Name

CD 2
01. The Arrival Of Apollonius
02. Pledging Loyalty
03. Night Reborn (guarda il lyric video)
04. Dagger Of God
05. Temple Of New Jerusalem
06. The Lions Roar
07. Bringing The Gospel
08. Laudate Dominum
09. Remaining Silent
10. Behold Antichrist
11. Cursed By The Fallen
12. Resurrection
13. To Where I Weep
14. Astral Sophia
15. Thy Will Be Done!

CD3
01. Shoot Them Down!
02. Beneath The Starry Skies
03. Forgive Me
04. The Wasteland Of My Heart
05. Burning The Palace
06. Prelude To War
07. Day Of Wrath
08. Rise To War
09. Time Has Come/Final Battle
10. My Voyage Carries On
11. Striking Darkness
12. Seeds Of Time
13. To Shine Forever
14. Theme Of Antichrist (guarda il  video)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*