The Fleshtones: tornano in Italia i "Re" del garage rock americano!

Soprannominati “La Garage Rock Band per eccellenza” e “I re del Garage Rock”, i Fleshtones saranno in tour in Italia all’inizio di Dicembre per presentare il loro nuovissimo album, ‘Wheel of Talent’, uscito lo scorso febbraio per Yep Roc. Di seguito le date confermate:

  • 02/12 MAR – Spazio 211 – Torino
  • 03/12 MER – Vinile – Rosà (VI)
  • 04/12 GIO – Tipografia – Pescara
  • 05/12 VEN – Amigdala Theater – Trezzo sull’Adda (MI)
  • 06/12 SAB – Sidro Club – Savignano sul Rubicone (FC)
  • 07/12 DOM – Loggia del Leopardo – Vogogna (VB)

Giunti ormai alla quarta decade di attività, i Fleshtones hanno speso la maggior parte del loro tempo costantemente in tour, registrando album dopo album, senza mai aver raggiunto quella popolarità che alcune band coeve hanno raggiunto.
Come spiega il chitarrista, Peter Zaremba, “non abbiamo mai perso l’interesse di suonare questo tipo di musica, non siamo mai scesi a compromessi. È un sogno e da grandi amanti del rock’n’roll è un sogno che teniamo vivo da quarant’anni”.
Parlando di loro, Paste Magazine ha accennato ad un’importante distinzione tra i Fleshtones e molte delle band a loro simili: “[…] So thank God for The Fleshtones. They started making garage rock twenty-five years ago, they’ve never stopped, and they’ve never, ever sucked.”
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Formatisi ufficialmente nel 1976 quando il cantante/tastierista Peter Zaremba, il chitarrista Keith Streng e il bassista Jan Marek Pulkuski trovarono un mucchio di scrausi strumenti musicali abbandonati in un basement, i Fleshtones hanno sempre cercato di riportare il rock alla semplicità, all’immediatezza, alla non autoreferenzialità dei tempi in cui non era un “genere da stadio”.
La produzione della band conta oltre 20 album, usciti costantemente dal 1980. Hanno suonato al leggendario CBGB, hanno trasformato il Max’s Kansas City in una discoteca improvvisata, hanno collaborato con Peter Buck dei R.E.M. e Patty Smith, sono stati inclusi in film e produzioni cinematografiche. Tra queste “Urgh! A Music War“, in cui compaiono, oltre ai Fleshtones, artisti come Devo, Cramps, Dead Kennedys, Gary Numan e Police.


Nel 2003, la band (ora composta da Peter Zaremba, Keith Strong, Bill Milhizer e Ken Fox) ha firmato per la prestigiosa indie label americana Yep Roc che fin dalla sua fondazione aveva come obiettivo quello di pubblicare almeno un album dei Fleshtones. Di seguito i links agli spazi web ufficiali:

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