Swans: i dettagli del nuovo ‘The Glowing Man’ e due date in Italia!

6 Aprile 2016 0 Di Francesco P. Russo

Gli Swans, band experimental rock statunitense, hanno rivelato tutti i dettagli del nuovo album ‘The Glowing Man’, che uscirà il prossimo 17 Giugno tramite Mute / Young God Records. Potete già gustarvi un’anteprima qui!

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L’album è stato registrato con John Congleton al Sonic Ranch, in Texas. Altre registrazioni sono state effettuate nell’Elmwood Studio di Dallas, e allo Studio Litho si Seattle con Don Gunn e al CandyBomber di Berlino con Ingo Krauss. Mixaggio effettuato da Ingo al CandyBomber e da Doug Henderson al Micro-Moose di Berlino – in quest’ultimo lo stesso Henderson si è occupato del mastering.

‘The Glowing Man’ sarà rilasciato in 2CD, in 3LP gatefold, con un poster e download digitale, e in 2CD/DVD in edizione limitata contenente un live dello scorso anno.

Questa la tracklist della release:

  1. Cloud of Forgetting
  2. Cloud of Unknowing
  3. The World Looks Red / The World Looks Black
  4. People Like Us
  5. Frankie M.
  6. When Will I Return?
  7. The Glowing Man
  8. Finally, Peace.

Il nuovo lavoro è stato annunciato come l’ultimo album dell’attuale incarnazione degli Swans e sarà seguito da un lungo tour che partirà in estate in Nord America e riporterà la band in Europa nel prossimo autunno. L’italia verrà toccata per due date nel mese di Novembre:

  • 5/11 @ Teatro Manzoni, Bologna
  • 6/11 @ Orion Live Club, Roma

 

Sulle tracce contenuto nel disco ha dato un’illustrazione Michael Gira, mente e fondatore degli Swans:

<<Ho scritto la canzone ‘When Will I Return?’ perché la cantasse Jennifer Gira. È un tributo alla sua forza, al suo coraggio e alla resilienza di fronte ad un’esperienza subita che l’ha segnata profondamente, e che continua a superare tutti i giorni.

La canzone ‘The World Looks Red / The World Looks Black’ usa delle parole che ho scritto nel 1982 o giù di lì che i Sonic Youth hanno utilizzato per la loro canzone ‘The World Looks Red’. La musica e la melodia usate nella versione attuale sono completamente differenti. Mentre sviluppavo il materiale per questo nuovo album, avevo una base acustica della canzone ed ero perplesso sulle parole. Per ragioni a me sconosciute, il testo che ho lasciato così tanto tempo fa nella mia macchina per scrivere in piena vista a casa mia e in sala prove (l’ultima che ho condiviso con i Sonic Youth all’epoca) e che Thurston Moore ha utilizzato con il mio felice permesso, mi è tornata in mente e ho pensato “Perché no?” La persona che ha scritto quelle parole ben più di tre decenni fa somiglia poco a quello che sono ora, ma credo che rimanga un testo utile, quindi “Perché no?”. Forse, in un certo senso, chiude il cerchio.

La canzone ‘The Glowing Man’ contiene una sezione della canzone ‘Bring The Sun’ dal nostro album precedente, To Be Kind. La sezione è, naturalmente, nuovamente eseguita e orchestrata. ‘The Glowing Man’ è cresciuta organicamente dalle improvvisazioni che hanno avuto luogo dal vivo durante l’esecuzione di ‘Bring The Sun’, così ci è sembrato essenziale includere quella sezione rilevante. Dal momento che nel lungo e tormentato corso della genesi di questo brano, quella sezione è sempre stata un caposaldo integrante, credo che saremmo stati incapaci di eseguire l’intero pezzo senza di essa.

‘Cloud of Forgetting’ e ‘Cloud of Unknowing’ sono preghiere. ‘Frankie M’ è un altro omaggio e un augurio per un’anima ferita. ‘The Glowing Man’ contiene il mio Koan Zen preferito. ‘People Like Us’ e ‘Finally, Peace’ sono canzoni di addio.>>

Swans

Copertina di ‘The Glowing Man’

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