Rampart: il concerto dei Queensryche a Roma non è stato organizzato professionalmente!

Il gruppo bulgaro heavy metal Rampart, confermato come band di supporto dei Queensryche per il 24 luglio a Roma, non è stato ammesso alla scena con il motivo di essere arrivato troppo tardi. I bulgari avevano preparato la propria partecipazione come pregruppo nel concerto dei Queensryche alcuni mesi prima. Rispettivamente i musicisti del band erano a Roma già dal 23 luglio (loro possono provarlo facilmente con i propri biglietti di aereo). Poiché il nome del gruppo è menzionato in diversi reportage sull’evento, i Rampart vorrebbero distinguersi dalla serie di confusioni su questo concerto.
Per lo spostamento del concerto da Atlantico Live a Cross Roads, nel giorno stesso di svolgimento del medesimo concerto, i Rampart hanno saputo dal media locale Roma Daily News. Come dalle direttive impartitegli più tardi dagli organizzatori dell’E-Rocks Production, Management and Booking, loro erano pronti e aspettavano le istruzioni e il trasporto dalle ore 15:00 del 24 luglio davanti al proprio albergo. Dopo due ore di attesa, sono stati informati che dovevano andare con i propri strumenti e spostarsi con l’autobus per i fan fino al nuovo luogo di svolgimento dell’evento! (Tutti i messaggi scritti sono conservati dal gruppo).
Nonostante il totale disinteressamento degli organizzatori verso gli ospiti bulgari, loro erano sul luogo del concerto in tempo. Qualcosa di cui i fan del metal davanti al club si sono convinti con i propri occhi. Rappresentanti dell’agenzia Mind Over All, musicisti e addetti alla sicurezza hanno fatto scendere i Rampart dalla scena per motivi non chiariti!
“Noi, i musicisti del gruppo RAMPART, riteniamo che l’organizzazione del concerto dei QUEENSRYCHE si sia svolta con una totale mancanza di professionalità e con completa irresponsabilità. Vi è una prova più chiara di ciò della mancanza di pubblico durante la prima presentazione di un nome mondiale come quello dei QUEENSRYCHE a Roma? Gli organizzatori sapevano da alcune settimane che il concerto non si sarebbe stato svolto nel luogo inizialmente annunciato e che non avrebbero adempiuto i propri rapporti contrattuali con i RAMPART. La riduzione dei set dei gruppi di supporto i quali hanno mostrato rispetto per il pubblico con la propria presenza lede i fan locali e li priva di una vita concertistica di valore! Per tutto questo il gruppo della Bulgaria intende richiedere delle compensazioni adeguate, se necessario anche per via giudiziaria.”
RAMPART_Photo_Colosseum_2015

www.rampartmetal.com

chiodometallico

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