Opeth: ascolta la nuova ‘Hjärtat Vet Vad Handen Gör’ / ‘Heart In Hand’

Opeth: ascolta la nuova ‘Hjärtat Vet Vad Handen Gör’ / ‘Heart In Hand’

12 Luglio 2019 0 Di Redazione SDM

Gli Opeth hanno rilasciato in streaming la nuova canzone ‘Hjärtat Vet Vad Handen Gör’ / ‘Heart In Hand’, prima anticipazione dall’album ‘In Cauda Venenum’ che uscirà il prossimo 27 settembre via Moderbolaget / Nuclear Blast.

Parlando della nuova canzone, il cantante, chitarrista e compositore Mikael Åkerfeldt dichiara: <<‘Hjärtat Vet Vad Handen Gör’ o ‘Heart In Hand’
in inglese è una delle prime due canzoni che ho scritto per ‘In Cauda Venenum’. Ho immediatamente capito che probabilmente sarebbe stata la preferita dai ‘poteri forti’ al momento di scegliere i singoli. E avevo ragione. Di solito lascio alle etichette o ai management la scelta dei cosiddetti singoli. Per me è indifferente, dato che metto altrettanta dedizione in tutte le canzoni, quindi non m’importa molto. Immagino che sia uno dei brani più diretti dell’album ed è molto rock. Contiene anche uno degli ‘errori creativi’. Il basso di Mendez si è rotto durante la registrazione. In quel momento suonava un vecchio basso Hofner beatlesiano, che ha iniziato a emettere un brutto ronzio, ma suonava così bene che abbiamo deciso di tenerlo lì. Mi butterei giù se dicessi che il rumore è la parte migliore della canzone, ma è così. Mi piace quando le cose accadono senza alcun controllo ed è davvero un quid pluris per il pezzo. Questo è il primo assaggio completo del nuovo album degli Opeth e, naturalmente, spero che vi piaccia. Tutte le canzoni del nuovo disco sono diverse l’una dall’altra e ugualmente rappresentative a mio avviso. Buon divertimento!>>

Registrato l’anno scorso ai Park Studios di Stoccolma, ‘In Cauda Venenum’ verrà pubblicato in due versioni, sia in inglese che svedese.

Per ciò che concerne la direzione musicale del disco, Åkerfeldt aggiunge: <<Per noi, in questa fase con ‘In Cauda Venenum’, la pesantezza non sta in chitarre accordate basse e voci urlate. Non è quello che chiamo musica ‘pesante’ oggi. Posso ascoltare i KoRn e dire, ‘OK, sono pesanti’. Ma in realtà non significa nulla per me. Voglio dire, leggo cose su riviste o online. Leggo di band che hanno fatto il ‘disco più pesante di sempre’ e non ne sono molto impressionato. OK, è bello ma che cosa vuol dire? Che cosa significa? È una missione impossibile essere il più pesante. È già stato fatto prima. Nel corso del tempo, mi sono stancato di quell’etichetta. Certo, quando ero più giovane significava tutto per me. Sono sempre stato alla ricerca della pesantezza da giovane, cercando di raggiungere il prossimo livello di pesantezza. La prima volta fu il death metal, poi c’erano band come i Meshuggah, ma la pesantezza ora è più legata alle emozioni, una pesante progressione di accordi, una musica con dei sentimenti. La pesantezza non significa più Meshuggah, anche se sono una band fottutamente pesante. Non cerco più di attingere da là.>>

Questa di seguito la track-list del nuovo ‘In Cauda Venenum’ degli Opeth:

  1. Livet’s Trädgård / Garden Of Earthly Delights
  2. Svekets Prins / Dignity
  3. Hjärtat Vet Vad Handen Gör / Heart In Hand
  4. De Närmast Sörjande / Next Of Kin
  5. Minnets Yta / Lovelorn Crime
  6. Charlatan
  7. Ingen Sanning Är Allas / Universal Truth
  8. Banemannen / The Garroter
  9. Kontinuerlig Drift / Continuum
  10. Allting Tar Slut / All Things Will Pass

La nuova release segue a distanza di tre anni ‘Sorceress’ del 2016, che ottenne ottimi riscontri da pubblico e critica. Negli ultimi anni gli Opeth hanno suonato in tutto il mondo, tra cui al Red Rocks Amphitheatre in Morrison, CO dove è stato registrato il disco dal vivo e blu-ray, ‘Garden Of The Titans’.

Garden of the Titans: Live at Red Rocks Amphitheater’ degli Opeth è disponibile nei seguenti formati imperdibili: