Le donne del metal italiano (parte I)

Se molti giovani metallari credevano che il metal fosse un genere musicale prettamente al maschile, avranno avuto modo di ricredersi, usufruendo di ascolti sia del passato che del presente. Partendo da Lita Ford (The Runaway) a Doro Pesch (Warlok) fino ad arrivare alle più “novelle” Angela Glossow (Arch Enemy) e Tarja Turunen (Nightwish), fino a vocalist meno note. Adesso vediamo il lato femminile metal italiano.

In questa prima parte parliamo di prima dell’avvento del nuovo millennio. Ci tengo a partire per gradi, ossia, iniziare parlando dalla voce presente nell’ambito da più tempo, fino ad arrivare alla più giovane o di recente presenza. Ovviamente mi limiterò a nomi più di rilevanza, poichè se dovessi mettermi a scrivere anche su band di piccolissimo spessore dovrei utilizzare l’intero sito (anche se non è che ci fossero chissà quanti nomi interessanti da fare)

Guardando un pò al passato, possiamo annoverare una band molto poco nota ai più giovincelli, gli Hurtful Witch, che hanno presentato al pubblico, nella prima metà degli 80’s, l’ottima vocalist Roberta ‘Morgana’ Delaude, che sarà poi front-girl dei bravissimi Morgana (il moniker della band è stato preso dal nick della vocalist), band che non riuscì mai a sfondare per come avrebbe meritato, ma ormai è risaputo, formare una band metal in Italia mette molti limiti alle stesse.

A parte questo, i nostri regaleranno agli ascoltatori il loro mini album su vinile omonimo (molto thrashy style), diventato presto un oggetto di culto ed una rarità da collezione, oltre al buon demo di debutto ‘Welcome In The Dark’ del 1987.

Ad oggi l’ultima uscita discografica ufficiale risale al 2005 con ‘Three Years Of Maddnes’ (l’errore ortografico non è mio, ma di chi ha stampato la copertina, vedi immagine).

Inoltrandoci subito dopo gli eighties ritroviamo i White Skull, che sono riusciti a proporre ottime vocalist tra cui Federica ‘Sister’ De Boni, presente in formazione dalla loro nascita, nel 1991, fino allo split avvenuto nel 2001 (a favore dell’argentino Gustavo Gabarro), per poi riprendere il proprio posto nello scorso 2010.  Nei primi dieci anni di carriera della band la nostra ha avuto modo di far conoscere e valere le proprie qualità già dal primo demo in cassetta, e subito dopo con bei lavori tra i quali il loro primo album ‘Won’t Burn Alone’ del 1994 ed ‘Embittered’ del 1997, fino a ‘Public Glory,Secret Agony’ del 2000 uscito niente popò di meno che per l’etichetta di Mr. Udo Dirkschneider, la Breaker Records.

La carriera di Gabarro, però, dura solo fino al 2006, anno in cui il nostro lascia la band cedendo il posto alla bravissima Elisa ‘Over’ De Palma (già nota nell’ambiente torinese); oltretutto lasciando in mano a quest’ultima il tour partito dopo l’uscita dell’ultimo album con egli registrato, ‘The Ring Of The Ancients’.

La nostra bionda singer ha avuto modo di mettere in mostra le sue buone capacità sia con il succitato tour, sia nell’album ‘Forever Fight’, pubblicato nel 2009 e che vede il tour promozionale dello stesso come ultima stagione di partecipazione della nostra nella band, dalla quale si separerà subito dopo.

Ovviamente un artista di tali qualità non poteva starsene con le mani in mano, o passare gli anni successivi allo split riascoltando gli album registrati con i ‘Teschi Bianchi’ e pensare al passato; tant’è che nel 2010 darà vita ai thrashettoni Spidkilz, che hanno dato alle stampe quest’anno The Ultra Demo (2011).

Restando alle formazioni dei primi anni novanta troviamo i romani Teatres Des Vampires, che hanno dato al pubblico la voce della vampirifica Sonya Scarlet.

E’ da dire, però, che la corvina cantante non è stata presente sin dagli esordi della band, bensì dal 1999, periodo di ‘The Vampire Chronicles’. Fino ad allora il microfono dei gotici e sinfonici darkettoni rimase nelle mani di Alexander (oggi Lord Vampyr), co-fondatore dell’act.

La nostra ha comunque saputo farsi valere sino ad oggi. con l’uscita dell’album ‘Moonlight Wlatz’ (2011).

Sempre come leve di quel periodo è giusto citare Cristina Scabbia, e la sua band, talmente sputtanata da poterla anche non nominare, tanto lo sapete!

Fatto sta che i Lacuna Coil iniziarono la loro carriera nel 1994 con il nome di Ethereal, ma si ebbe un cambio successivamente. Il loro primo lavoro con il “nuovo” moniker è stato l’omonimo EP, che ha suscitato consensi un pò ovunque, portando all’attenzione dei più questa (allora) nuova realtà gotica alternativa.

Cristina è stata partecipe tra l’altro in un duetto con Dave Mustaine dei Megadeth nel 2007 con il pezzo ‘A Tout Le Monde’ presente sull’album degli americani, ‘United Abomination’.

Ad oggi l’ultima uscita della band (che ironicamente si potrebbe chiamare “Scabbia’s Band”) risulta essere ‘Shallow Life’ del 2009, che gli ascoltatori di RockTV conosceranno sicuramente, visto che il video promozionale fu trasmesso a rotazione mostruosa su quel canale televisivo!

Ultima donna del metal italiano che cito, per il periodo precedente l’inizio del nuovo millennio, è Michela D’Orlando dei milanesi metallers Power Symphony.

Attivi sin dal 1994, la band ad oggi ha dato alle stampe solo tre album; ‘Evillot’ (1999), ‘Lightbringer’ (2000) e ‘Futurpast’ del 2002, partendo da territori prettamente metal sino ad arrivare a contaminazioni moderne.
Allo stato attuale, non ho notizie nuove ufficiali dell’act, di cui l’ultima esibizione della quale sono venuto a conoscenza risale al 2003, stando al loro sito ufficiale.
  • A cura di Francesco “Chiodometallico” Russo

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About Francesco P. Russo 11693 Articles
Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà in ambito Metal / Rock, nell'organizzazione di eventi ed è anche speaker su Metal Maximum Radio. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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