Le 5 canzoni immortali di Elvis Presley

Le 5 canzoni immortali di Elvis Presley

Elvis the Pelvis, il re del rock’n’roll: tutto questo e molto altro è Elvis Presley, mito della musica e artista rivoluzionario in generale. Le sue canzoni sono tra i classici che il tempo non può scalfire. Elencarle tutte richiederebbe tanto tempo, motivo per cui, in questo articolo, abbiamo selezionato 5 tra i brani immortali dell’uomo dei record della musica mondiale.

Heartbreak Hotel

Questo brano di Elvis Presley risale al 1956. La vicenda alla quale è ispirato è molto triste. Parliamo infatti della storia di un ragazzo che, prima di suicidarsi, ha lasciato un biglietto con la struggente scritta “I walk a lonely street”. Un aneddoto particolare legato a questa canzone riguarda il fatto che i suoi autori, ossia Tommy Durden e Mae Boren Axton, l’hanno composta in soli 30 minuti.

Viva Las Vegas

Chi ama il gioco d’azzardo ha diverse alternative per vivere l’adrenalina che lo caratterizza. Può mettersi alla prova online su siti legali – su portali come casinoonlineaams.com è possibile trovare diverse informazioni in merito – ma anche ascoltare una canzone che rievoca l’inconfondibile atmosfera dei casinò.

Guardando al repertorio di Elvis, è impossibile non chiamare in causa Viva Las Vegas, brano del 1963 incluso nella sound track dell’omonima pellicola avente proprio il re del rock come protagonista.

Come ben sa chi ha il cuore che batte per la musica, questo brano è stato inciso in diverse versioni nel corso degli anni. Una delle più famose è stata cantata dal Boss Bruce Springsteen.

Love me Tender

Quando si parla di questo brano del grande Elvis Presley, si inquadra un singolo risalente al 1956 che, già prima dell’uscita ufficiale, ha conquistato il Disco d’Oro. Il brano è una delle tracce dell’omonimo album facente parte della colonna sonora del film Fratelli Rivali, una delle tante pellicole che hanno visto Elvis mettersi alla prova come attore.

Don’t Be Cruel

Rimaniamo nel 1956 – anno d’oro della produzione di Presley – con una canzone pubblicata nel lato B del singolo Hound Dog. Pubblicato a luglio dell’anno sopra citato, quest’ultimo brano è stato, in poche settimane, superato in classifica da Don’t Be Cruel, canzone inserita nel 2004 nell’elenco delle 500 migliori di sempre (alla posizione 197).

Jailhouse Rock

Come già detto, il contributo di Elvis Presley alla musica è stato immenso. Oggi come oggi, a 43 anni dal prematuro decesso dell’artista, venuto a mancare a soli 42 anni, ci sono suoi brani che, non appena partono, fanno ballare e danno spazio a quel ritmo coinvolgente che è valso a Presley il trono di re del genere musicale più dirompente in assoluto.

Tra queste canzoni spicca Jailhouse Rock. Siamo nel 1957, con un brano scritto da Jerry Leiber e Mike Stoller. Il brano in questione è entrato nella storia soprattutto per via della magistrale interpretazione di Presley.

Annoverata dalla rivista Rolling Stone tra i 500 migliori brani musicale di ogni tempo – la possiamo trovare alla posizione 67 – è stata pubblicata con Treat Me Nice sul lato B del singolo.

Finita subito in vetta alla classifica, questa canzone immortale del grande Elvis è entrata nell’immaginario collettivo non solo per l’inconfondibile gioco di fianchi e di gambe a cui il re del rock ha dato spazio nel video in cui appare vestito da galeotto, ma anche per le reinterpretazioni da parte di artisti che hanno segnato per sempre la storia della musica.

Qualche esempio? Queen e Beatles (le incisioni di questo brano da parte dei Fab Four non sono oggi più ascoltabili)! Da non dimenticare è poi la sua presenza nella colonna sonora del film The Blues Brothers.

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