Intervista con i MANIGANCE (la parola a Carine Pinto e Bruno Ramos)

Oggi vi proponiamo una bella intervista con i francesi Manigance, female fronted band power / prog metal che vedemmo dal vivo insieme ai Myrath lo scorso Marzo al Legend Club di Milano (qui la photogallery), con i quali hanno da poco terminato il tour. Il nostro Pino Panetta ha avuto modo di fare una gradevolissima chiacchierata con Carine Pinto e Bruno Ramos, rispettivamente la nuova front-woman ed il chitarrista dei Manigance, due persone gentilissime come poche.

Abbiamo raccolto le loro impressioni su questo ultimo tour appena terminato ed abbiamo parlato del loro nuovo album ‘Machine Nation’ (2018, Verycords Records), tra le altre cose. Ecco, di seguito, quanto è stato detto. La parola a Carine e Bruno…

Ciao a tutti e grazie mille per questa intervista. Come state?

CARINE: Ciao a voi di Suoni Distorti Magazine! Stiamo tutti molto bene. Siamo appena tornati da un grande tour europeo con i Myrath. Siamo un pò stanchi, ma così pieni di tanta gioia: abbiamo avuto un pubblico bellissimo ed entusiasta, il nostro feedback sui concerti è molto positivo… È davvero molto incoraggiante! La voglia di ripartire per uno nuovo tour è grande!

Carine, i Manigance sono appena stati per l’appunto in tour con i Myrath, quale sono le tue impressioni su questo tour?

CARINE: Questo tour ci ha portato attraverso otto paesi in Europa ed abbiamo incontrato persone di culture diverse tra loro ma con un solo punto in comune, la musica metal. Questa avventura ci ha permesso di condividere emozioni intense con il pubblico, ma anche con il gruppo dei Myrath e l’intero team tecnico. Abbiamo creato legami molto forti che ci hanno regalato grandi momenti musicali, di condivisione e di divertimento.

Qual è stata la tua sensazione per aver condiviso il palco con una band come i Myrath?

CARINE: I Myrath sono una band con suoni orientali che li distinguono dagli altri gruppi metal. I Manigance sono una band di heavy metal melodico. L’associazione tra i Manigance ed i Myrath non era ovvia eppure, l’originalità di questa programmazione ha funzionato fin dal primo concerto.  Alla fine, le due proposte artistiche si sono completate perfettamente. Condividere il palco con loro è stato molto emozionante.

Ho visto il loro lavoro svolto durante il sound check, ed ho partecipato a tutti i loro concerti. È stato un piacere aprire il loro spettacolo ogni sera, sostenerci a vicenda prima di salire sul palco, condividere i nostri problemi tecnici e viaggiare insieme.
Vivere con 18 persone in un tour bus crea legami e ricordi indimenticabili. Abbiamo condiviso la musica, il pubblico e tutta una serie di emozioni sempre intense ed amichevoli.  Non dimenticherò mai questo primo tour, mai. Rimarremo in contatto e cercheremo di trovarci ogni volta che si presenterà un’opportunità.

Machine Nation dei Manigance (2018, Verychords)

Bruno, il vostro ultimo album si chiama ‘Machine Nation’, potresti dirmi qualcosa di più su questo vostro lavoro?

BRUNO: Abbiamo lavorato molto intensamente a questo album, come anche per tutti gli altri album precedenti. Per prima cosa cerchiamo dei riff e dopo di che iniziamo a provare alcuni accordi per i distici e i cori. Quando riteniamo di avere la melodia principale, lavoriamo su tutte le parti strumentali della canzone. Come al solito, Didier (Delsaux, l’ex cantante, Nda) ha scritto i testi ma in fase di realizzazione dell’album non sapevamo ancora che sarebbe stato il suo ultimo album con noi…

Per quanto riguarda la musica di questo album, ci sono forse parti meno “progressive”, infatti abbiamo cercato di migliorare maggiormente la potenza del suono della nostra musica, pensando agli spettacoli dal vivo. Per noi è molto importante pensare sempre a come le canzoni possono avere un impatto sul palco.

CARINE: In questo album, io sono intervenuta solo come ospite sulla canzone “Face Contre Terre” in duetto con Didier Delsaux, il precedente cantante.

Carine, tu hai preso il posto di Didier Delsaux, potresti dirmi di più su questo cambio di line-up?

CARINE: Didier ha avuto problemi di voce ed ha preferito non intraprendere il lungo tour europeo. Lui è stato il cantante della band fin dalla nascita del gruppo nel 1997. Noi tutti abbiamo rispettato la sua scelta. Didier ed io eravamo, siamo e resteremo sempre ottimi amici. Anzi per noi sarebbe molto gradita la sua presenza in future collaborazioni sui nostri prossimi album.

Quando si è presentato il problema della suo abbandono, si è pensato alla sostituzione sempre con una voce maschile, in questo modo il confronto con Didier sarebbe più semplice.  Ecco che allora è nata l’idea di una voce femminile. Io ho iniziato ad essere una fan della band fin dal primo EP “Signe De Vie”. Ho partecipato ad un loro concerto, ed ho incontrato i musicisti alla fine dello spettacolo e li ho conosciuti di persona. Siamo diventati amici e da questo inizio li ho aiutati ad organizzare i loro concerti e venduto le loro magliette per anni.

In parallelo a questo, per 15 anni, ho imparato a cantare, ho seguito corsi di perfezionamento nelle famose scuole di canto francesi e ho cantato in piccoli gruppi locali solo per divertimento. Due anni fa, François (Merle), uno dei due chitarristi, mi ha invitato a cantare con lui. Ha così scoperto che stavo cantando bene ed io non mi dimenticherò mai di quel momento.
E’ stato così che i membri dei Manigange mi hanno proposto di fare un’audizione che ha avuto successo ed ecco perché sono qui oggi!

Ho iniziato ad essere una fan ed alla fine sono finita a cantare con loro sul palco circondata da musicisti così talentuosi, ora capisci il perché della mia felicità! Vivo in un sogno ad occhi aperti.

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Come contribuite alla realizzazione dei vostri album?

BRUNO: Ogni membro della band porta le sue idee con la propria passione e la propria tecnica. Cerchiamo sempre di dare il massimo alle idee di tutti noi

A proposito di concerti dal vivo. E’ stata la vostra prima volta a Milano?

BRUNO: Si, è stato davvero un grande spettacolo e il pubblico è stato fantastico. Il giorno dopo era il nostro “giorno libero” ed abbiamo avuto l’opportunità di visitare questa meravigliosa città.
È stato davvero un bel ricordo per tutti noi. Speriamo di suonare ancora e presto in Italia e perché no, magari anche fare un giorno un tour italiano… 😉 !

CARINE: Personalmente, per me è stata la mia prima esperienza in tour ed i miei primi concerti come cantante dei Manigange, il mio primo tour europeo, il mio primo viaggio in Italia e il mio primo palcoscenico italiano. La sala del Legend Club di Milano ci ha dato la migliore accoglienza e le migliori condizioni per un grande concerto. Questa data rimane una delle più belle.

Cosa pensi dei fans italiani?

CARINE: E’ stato il mio primo incontro con il pubblico metal italiano !!! E che bel incontro! Un pubblico incredibilmente attento, partecipando a tutte le nostre canzoni e fornendo un grande supporto durante tutto il concerto. Non so se tutto il pubblico italiano sia come quello del Legend Club di Milano, ma ti fa davvero venire voglia di tornare a suonare nel tuo paese, davvero.

Della situazione musicale in Francia che ne pensi?

BRUNO: Come ovunque, la situazione musicale è al momento piuttosto complicata… ma penso che alla gente piaccia sempre venire allo show ed è davvero la cosa più importante per noi. Niente può essere paragonato al vero piacere di vedere una band sul palco e condividere la propria musica. La gente lo sa e penso che continueranno a supportare le loro band preferite con la partecipazione agli spettacoli e ai festival.

Avete sempre cantato in francese, perché avete fatto questa scelta?

BRUNO: All’inizio, è stato del tutto naturale per noi, poiché suonavamo unicamente nella nostra regione. Dopo alcuni anni di attività abbiamo pensato di cantare in inglese, ma dopo alcuni tentativi non eravamo totalmente soddisfatti del risultato e Didier non era molto convinto ad intraprendere questa strada. Ora, con Carine, vogliamo iniziare a comporre in inglese, ma continuando a mantenere anche alcune canzoni in francese.

Alcuni progetti sul vostro futuro? State pianificando un nuovo tour?

BRUNO: Inizieremo presto la composizione del nuovo album con Carine, ma nello stesso tempo continueremo a fare spettacoli ovunque sarà possibile;)! Stiamo preparando diversi spettacoli in Francia ad ottobre e speriamo di avere ancora nuove opportunità di suonare all’estero, come in Giappone, in Spagna, … e ovviamente in Italia !!
Speriamo di vedervi presto sul palco!!

Un’ultima domanda a Carine. Pinto è un nome di famiglia italiano. I tuoi parenti provengono dall’Italia?

CARINE: Sì! Lo so che è anche un cognome italiano. Ma non nel mio caso. È il cognome di mio marito; la sua famiglia viene dalla Spagna, vicino a Madrid. Ma sappiamo che ci sono molti «Pinto» in Italia, Portogallo, Spagna, Brasile… Ci devono essere origini comuni a tutti questi «Pinto»!

Grazie mille a tutti voi per il tempo dedicato a noi di Suoni Distorti Magazine e spero di vedervi molto presto in concerto. Carine, vuoi dire qualcosa in più ai lettori?

CARINE: Grazie a voi per aver dedicato del tempo a leggere questa intervista e per essere curiosi di conoscerci. I Manigance sono un gruppo francese che ora sta cercando di essere più conosciuto all’estero. Il pubblico italiano sembra interessato alla nostra musica e ne siamo lieti. Non vediamo l’ora di suonare di nuovo in Italia! Spero molto presto…

Intervista e foto a cura di Pino Panetta