Intervista ai Legacy

Da perugia una band thrash metal, un genere che negli ultimi tempi sta sfornando band da tutti i posti possibili, ma noi amanti del genere non possiamo che esserne felici. Eccovi i Legacy

Ragazzi benvenuti su Suoni Distorti Magazine …. presentate la band ai lettori…..

Ciao a tutti! Noi siamo i Legacy e veniamo da Perugia. Il nostro gruppo nasce da un’idea di Francesco (voce), Gian Marco (batteria) e Marcello (chitarra). 
Inizialmente il nostro repertorio prevedeva cover più “soft”; tutto questo con una tastiera e senza basso, fino a quel momento introvabile. Ma non eravamo soddisfatti, non era quello il sound che volevamo. Quindi, via la tastiera e dentro Angelo (chitarra). 
Il suono si fa ancora più cattivo quando finalmente troviamo il ragazzo dalle 4 corde (più tardi diventate 5): Andrea. Tutto pronto per una nuova scaletta che prevede Metallica, Megadeth, Pantera e Slayer. Si dà inizio alle danze……..

Suonate thrash e vi chiamate Legacy…qualcosa mi fa credere che siate grandi fans dei Testament ….ma come mai la scelta di questo moniker?
E’ stato un lungo travaglio!! C’è voluto un sacco di tempo prima di accontentare tutti. Abbiamo passato serate intere a sparare nomi cretini e senza senso. Quello che si sbizzarriva di più era Andrea che è un maestro a sparare nomi dementi (ma veramente dementi)!!! 

Alla fine spunta fuori, se la memoria non ci inganna, da Francesco il nome LEGACY. Chiaramente c’è il peso di un grande album firmato Testament dietro questo moniker, però ci piaceva e cosi è stato!! Ci è stato detto più di una volta: “Ma LEGACY quindi Testament….!!”. No. Chiaramente sono tra i nostri preferiti ma non per questo vuol dire che li senti per forza sulle nostre canzoni!

Ho avuto modo di ascoltare il vostro primo EP pubblicato quest’anno ‘First Assault’, ho trovato alcune idee interessanti ma ancora da rifinire e soprattutto da personalizzare. Inoltre mi è parso di ritrovare qualche influenza di matrice death oltre a venature progressive. Mi raccontate com’è nato questo lavoro? E com’è stato il suo processo compositivo?
Considerando i vari intoppi che sono capitati ci abbiamo messo un anno tra composizione, stesura testi, registrazioni, master, artwork ecc…Tutto da soli! La cosa di cui siamo fieri è che non è stata scritta nessuna traccia al computer; quello che sentite siamo noi che suoniamo.. e basta! 

Magari i suoni non sono perfetti ma possiamo dire di aver lavorato sodo per arrivare a questo traguardo

Come nasce un vostro pezzo? Scrivete prima il testo o componete prima la musica? Come vi dividete i compiti?
Di solito Marcello, Angelo o Andrea sparano fuori un riff. La batteria li segue con un tempo semplice in modo da creare una specie di traccia base. 

Provando e riprovando si perfezionano i riff e si complicano i tempi! Il testo viene inserito dopo in modo da adattarsi alla musica in maniera fluida e decisa.

Quali bands del passato hanno cambiato il vostro modo di intendere la musica? A quale band siete particolarmente affezionati?
Francesco: Ti cito i cantanti…Phil Anselmo, Corey Taylor e Marilyn Manson su tutti! Se li ascolti senza musica loro 3 racchiudono tutto quel che un cantante desidera!

Marcello: Megadeth, Dream Theater, Iron Maiden, Slayer, Paul Gilbert, Fear Factory, Obscura

Gian Marco: Scorpions, Exodus, Dream Theater, Annihilator, Deep Purple, Black Sabbath, Ozzy, Maiden, Queen, Megadeth

Angelo: Guns ‘n Roses, Pantera…ma soprattutto SLASH!

Andrea: Jimi Hendrix, Megadeth, Pantera, Metallica

Provenite da Perugia, per cui volevo chiedervi, com’è il panorama underground Umbro visto dall’interno….
Mah insomma… Il nostro genere è difficile da suonare in giro. Motoraduni e manifestazioni a parte, dove ci è capitato suonare, la scena è ormai in mano a quelle merde di tribute italiane che suonano praticamente a tutte le sagre e non solo. Pure a quella della patata unta!!!!! 

Quindi il nostro sogno sarebbe quello di suonare fuori. Se capita qui a Perugia è solo per far pogare qualche simpatico vecchietto!!!

Cosa vi ha spinto a scegliere il thrash metal come mezzo di espressione? Cos’ha questo genere in particolare per voi?
Perchè è grezzo, veloce e potente. Diciamo che è il giusto modo per tirar fuori tutte le nostre incazzature giornaliere.

C’è qualche messaggio o ideale che volete portare avanti con i vostri testi? Che tematiche avete care?
I testi che scriviamo principalmente si basano sulle realtà che ci circondano, o che (nel caso di Puryfire) hanno segnato in maniera forte la storia dell’umanità. Cerchiamo semplicemente di tirare fuori quello che abbiamo dentro, dalla rabbia alla gioia nello stappare semplicemente una birra! 
Vogliamo sottolineare che oggigiorno la maggior parte delle persone assorbe i messaggi televisivi e tende a comportarsi come le scimmie, nessuno ha più una propria identità: è tutto conformato alla massa!

Come vi rapportate con la politica e la religione? A cosa o chi credete?
Sono due argomenti così diversi ma attualmente così maledettamente uguali! Ognuno di quei burattini che viene eletto si siede su quelle poltrone d’oro e mangia per sé e per i suoi parenti. 

Nessun politico pensa al popolo o a sviluppare positivamente la propria nazione. Il parlamento è pieno di vecchi puttanieri che giocano con i soldi nostri come fossero soldatini. E così è la religione. In teoria dovrebbe essere: comunione fraterna e condivisione dei bene per dare ai meno fortunati parte delle nostre ricchezze. 
Non esiste: il Papa è coperto d’oro mentre i bambini muoiono di fame, i preti chiedono soldi, solo soldi. Magari poi le persone vanno alle fiere e non danno un centesimo ad Emergency, non sanno nemmeno chi sia Gino Strada (a Studio Aperto tanto parlano solo della Canalis e Briatore) però il cesto delle offerte è sempre pieno…!

Ad oggi il panorama italiano ha dato vita ad ottime realtà thrash metal, come ad esempio gli Shock Troopers, gli Injury ed i Collapse, tra gli altri. Ma io credo che, seppur ognuno porta avanti con orgoglio la bandiera del genere, ormai tutto e stato già detto negli anni d’oro, per cui non mi aspetto innovazioni di alcun tipo a riguardo. C’è qualche band che vi piace in particolar modo in Italia?
Non seguiamo molto il panorama musicale italiano, ma ci sono delle band che meriterebbero di più e che ancora suonano in garage!! 

Un gruppo che però supportiamo sono i nostri amici Fleshgod Apocalypse (quasi) vicini di sala prove. Stanno facendo molto bene, non per ultimo, la loro firma con la Nuclear Blast!! 
Sono dei ragazzi molto umili che si meritano questo successo. In bocca al lupo ragazzi!!

I Legacy vedono la luce nel 2008. Prima suonavate in altre bands? Che esperienza avete alle spalle?
Prima dei Legacy, Marcello e Gian Marco suonavano insieme con un gruppo di heavy metal classico, mentre Andrea ha avuto esperienze con dei gruppi più sullo stile ’70s e per ultimo come finto drummer su un complesso liscio!! Paga buona = fatica zero!! 

Francesco aveva una band hard rock (Guns, Iron Maiden) con altri 3 amici che ha avuto vita breve (1 anno). Angelo, invece, ha iniziato con i Legacy.

Molti ragazzi della vostra età danno molta attenzione a band d’oltreconfine, ignorando spesso le ottime realtà di cui l’Italia può vantarsi.Cosa, secondo voi,spinge a questo?
Semplicemente perchè il panorama metal in Italia non è apprezzato quanto all’estero. Se vai in pub in Inghilterra mettono gli AC/DC… qua se ti và bene Ligabue (o Fabri Fibra…o Brusco…o i DJ, categoria ancora peggiore: il DJ NON SUONA! Mette i dischi!)!! Abbiamo una mentalità poco aperta per questo genere. 

Un fresco esempio: quest’anno gli Scorpions fanno il loro tour d’addio. Suonano in tutti i paesi del mondo, persino in Bolivia cazzo!! Beh in Italia non sono riusciti a proporgli una fottuta data! E stiamo parlando degli Scorpions attivi dal ’65! 
Quindi capiamo perchè molti gruppi seguono con più attenzione realtà al di fuori dei nostri confini. In Italia ci sono buoni gruppi, ma è l’Italia che non è buona per loro!

Ci avviciniamo al termine, quindi vi chiedo di anticiparci, se possibile, i prossimi passi della band. Cosa ci dovremo aspettare dai Legacy?
Stiamo già lavorando ai nuovi pezzi, abbiamo parecchi riff in cantiere. Chiaramente il prossimo lavoro sarà più accurato nei suoni e nelle composizioni. 

La nostra idea iniziale è quella di incidere un disco vero e proprio e non un altro EP, come nel caso di ‘First Assault’
Inoltre a breve sul nostro MySpace potrete trovare alcune canzoni tratte dal bootleg ‘Live at Motorwolf’ del 3 giugno 2011, dove abbiamo anche vinto il contest musicale. Infine, come già detto, ci stiamo attivando per suonare più possibile anche fuori regione; quindi rimanete sintonizzati!!

Prima di chiudere vorrei che mi associaste il thrash metal ad un piatto culinario spiegandomi il motivo della scelta…..
Senza ombra di dubbio la carbonara!! Abbiamo 4/5 della band che lavorano nella ristorazione quindi male che vada se magna sempre!! 

La carbonara è compagna di tante nottate dopo le prove o da abbuffata dopo sbronza. Possiamo associare la pancetta alla pesantezza di un riff, l’uovo che scivola sullo spaghetto a come le dita scorrono sulla tastiera della chitarra durante l’assolo e, infine, il pepe l’originalità della composizione!!

Ragazzi vi ringrazio per avere risposto all’interrogatorio di Suoni Distorti Magazine e vi auguro tutto il meglio per il futuro….Concludete come meglio volete….A presto!
Vi lasciamo con un codice……se comprate l’EP e lo tradurrete, capirete il messaggio:
1-2-9
2-16-3
4-15-6
3-5-1
Bye!!

Legacy – ‘Puryfire’
Per seguire la band:

MySpace

a cura di Francesco ChiodoMetallico
About Francesco Chiodometallico 11001 Articles
Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà in ambito Metal / Rock, nell'organizzazione di eventi ed è anche speaker su Metal Maximum Radio. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*