Intervista a Marco Ruggiero (Savior from Anger)

539260_4394075140207_1183195541_nDopo aver recensito l’album Age Of Decadence, dei Savior From Anger, la nostra validissima Benedetta Kakko Delli Quadri ha avuto occasione di poter conoscere più da vicino la mente del progetto, Marco Ruggiero. Eccovi dunque una chiacchierata con l’artista, per voi lettori di Suoni Distorti Magazine.

Ciao Marco e benvenuto su Suoni Distorti Magazine. Grazie per aver accettato questa intervista.

Grazie a voi ragazzi è un vero piacere.

Innanzitutto complimenti per la tua vasta e produttiva carriera musicale, la cui descrizione lascio a te.

I Savior from Anger li ho fondati nel 2006. In tutti questi anni sono stato attivo anche con altri progetti come: Nameless Crime, Landguard, In Aevum Agere etc… Con Savior from Anger ho prodotto tre album: ‘No Way Out’ del 2007, ‘Lost in the Darkness’ del 2009 ed ‘Age of Decadence’ del 2013.

I Savior From Anger sono una realtà relativamente giovane. Come nasce il progetto?

Il progetto nasce dalla mia passione di suonare Power metal. Ho contattato de miei amici musicisti, ed insieme abbiamo iniziato questa avventura fantastica.

L’album “Age of Decadence” è uscito da pochissimo. Curioso è il songwriting curato anche dal paroliere Valerio Granieri. Mi piacerebbe approfondire proprio questo argomento.

Valerio ha scritto la maggior parte dei testi, degli altri ce ne siamo occupati io e mia moglie Elena. Le tematiche trattano prevalentemente temi d’ attualità, della crisi che c’è nel mondo e del modo in cui ha cambiato gli uomini, portandoli ad annientarsi l’un l’altro.

Invece, per quanto riguarda l’aspetto musicale, come nasce un pezzo dei Savior from Anger? Quali sono state le influenze che hanno determinato l’esito del progetto?

Sono io ad occuparmi della stesura dei pezzi della band. Di solito inizio da un riff di chitarra o da una parte vocale che poi elaboro. Ci ispiriamo al metal di matrici statunitense come: Metal Church, Riot, Vicious Rumors etc.., ma anche al thrash degli Anthrax, Overkill, Annihilator etc…

Essendo tu fondatore, creatore ed esecutore della maggior parte degli strumenti comprese alcune linee vocali, quanto e come incide l’avere una line up non stabile o comunque soggetta a cambiamenti in sedi studio e live?

Preferirei avere una line up fissa e stabile, ma nella mia città siamo rimasti davvero in pochi a suonare e a crederci davvero, ne consegue che ho preferito occuparmi io di tutto, anche perchè il genere che propongo richiede una grande attitudine, sopratutto nelle voci.

Progetti futuri?

Pian piano sto componendo un nuovo album, ma valuterò come e quando proporlo sul mercato discografico, che attualmente sta affrontando un periodo molto critico.

Bene Marco, il nostro tempo a disposizione è terminato, ti ringrazio ancora per la disponibilità e ti porgo i migliori auguri per il futuro da parte di tutto lo Staff di SDM.

Grazie ragazzi, siete stati gentilissimi, avete tutto il nostro supporto. Volevo segnalarvi il nostro sito ufficiale www.marcoruggiero.com

a cura di Benedetta Kakko Delli Quadri

About Benedetta Kakko 138 Articles
Entra nello Staff di SDM nel 2012 come collaboratore interno,recensore e reporter.Con grande passione per i generi Rock&Metal,inizia a suonare la batteria per poi proseguire il suo studio per qualche anno.Il merito va tutto a Mike Portnoy che definisce il "suo master per eccellenza".Ma la sua vera e propria ossessione è Tony Kakko,frontman dei finlandesi Sonata Arctica.Adora i SONATA ARCTICA e band italiane quali:Secret Sphere,RuinThrone,From The Depth,Skylark,Elvenking,The Ritual e tante altre. Ulteriori collaborazioni:Resp.Nord Italia con la rubrica “Italian Power Metal Emergency”per Archivio Metallico Italiano;Collaboratrice e Resp. Comunicazione Web per Altamira Events; Promoting & Supporting bands;Resp. Rubrica Benedetta’s Metal Kitchen su Brutal Crush.

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