Intervista a Fabrizio Metalpig

Chitarra perforante dei thrashers Shock Troopers e pizzica corde dei Close To Collapse. Fabrizio “Metalpig” viene quest’oggi portato alla vostra attenzione tramite una piacevola chiacchierata, dove emerge la passione e la determinazione di uno dei musicisti dell’underground italiano….

Ciao Fabrizio, è un piacere averti tra le pagine di Suoni Distorti Magazine, dì qualcosa di te e perchè suoni la chitarra….
Ciao, ti ringrazio, anche per me è un piacere cimentarmi per la prima volta con un intervista personale… Sono, come tanti, un
appassionato di musica, che ha deciso di vivere questa passione non solo da ascoltatore ma anche da esecutore.
In realtà avrei dovuto suonare il basso, perchè da fan 14enne degli Iron Maiden avevo Steve Harris come idolo e modello… purtroppo o per fortuna l’impiegato di un negozio musicale mi ha orientato (con un consiglio fraudolento del tipo “si inizia sempre con la chitarra poi si passa al basso”) all’acquisto di una chitarra perchè coi pochi soldi a disposizione non potevo permettermi un basso.
Comunque, complice anche una breve parentesi di studio di chitarra classica al conservatorio, ho deciso di concentrarmi su questo strumento del quale apprezzo l’immensa versatilità, che col tempo mi ha conquistato facendomi presto dimenticare le mie velleità da bassista.

Fai parte dei fenomenali Shock Troopers sin dalla loro prima formazione, cosa vi ha portato a formare la band? Qual’era l’idea originale?
Intanto ti ringrazio per il “fenomenali”! Il progetto Shock Troopers, come spesso accade, nasce tra i banchi di scuola quando il mio amico Mario (l’altro chitarrista) mi chiese se mi andava di mettere su un gruppo con l’idea di fare cover di Ramones, Misfits e Dead Kennedys …
In realtà ero l’unico “metallaro” del gruppo, ma stavo iniziando proprio in quel periodo a scoprire i Motorhead e quindi l’idea di fare un pò di casino, un pò di rock’n’roll sporco mi stuzzicava molto. Mi trovai a mio agio con loro, sia personalmente che musicalmente, tanto che il progetto andò oltre le feste di istituto e decidemmo di tenere il nome Shock Troopers anche quando iniziammo a comporre pezzi nostri che, in maniera del tutto naturale, si indirizzarono su coordinate più pesanti e veloci vicine al thrashcore di DRI, SOD e Suicidal Tendencies, band per le quali io e Mario (principali compositori dei pezzi) andavamo pazzi in quel periodo.

Componi tu i pezzi? Cosa volete sputare in faccia alla gente?
No, attualmente i pezzi vengono composti a più mani, come è stato per “Blades & Rods” (il loro ultimo e secondo album ndr)…. si parte da un riff o un’ idea iniziale che poi viene sviluppata al box in maniera del tutto cooperativa.
Il nostro intento è quello di creare pezzi di impatto senza risultare eccessivamente scontati anche se le nostre influenze inevitabilmente vengono fuori, ma d’altronde l’originalità a tutti i costi non è un concetto che ci appartiene, quando componiamo un pezzo per prima cosa deve piacere a noi e deve farci scuotere la testa, tutto il resto viene dopo.
Per quanto riguarda i testi non ci poniamo dei paletti, spaziamo tranquillamente da temi più impegnati a quelli più demenziali o ironici senza porci alcun problema, l’importante è avere qualcosa da dire senza rovistare sistematicamente tra i cliché del genere.

Com’è nata la collaborazione con la Punishment18Records? Vi trovate bene o c’è qualcosa che potrebbero fare meglio?
Poche settimane dopo l’uscita di “Shock Troopers” (il loro primo album ndr), grazie a una co-produzione ne ho spedito una copia a Corrado, boss della Punishment18, che si è mostrato subito interessato e dopo aver preso qualche altra copia per la sua distro ci ha subito proposto un contratto per la ristampa dell’album con un paio di tracce in più.
La Punishment18 è ormai una realtà consolidata nel panorama metal italiano e la sua crescente popolarità è la dimostrazione di quanto Corrado e gli altri stiano facendo bene… Anche con noi è stato fatto un ottimo lavoro di promozione e distribuzione degli Album!
Sarebbe fantastico se riuscisse ad essere più attiva dal punto di vista dei live ma sappiamo tutti com’è la situazione in Italia (e non solo) dove le agenzie di booking impongono le proprie band e dove sguazzano personaggi che chiedono soldoni per farti suonare, quindi non mi sento neanche di colpevolizzare la label più di tanto …

Che generi musicali ascolti nella vita? Quali band metteresti nel podio affettivamente parlando?
Ascolto dall’hard rock degli anni 70 fino al Death metal, insomma un pò tutto nell’ambito della “musica dura” e non mi serve altro, trovo sempre ciò che voglio per ogni momento e ogni stato d’animo.
Ci sono 5 band alle quali sono più legato affettivamente e sono Iron Maiden, Motorhead, Judas Priest, Slayer e Death. Questa è la musica con cui sono cresciuto e anche se adesso ascolto ad esempio anche molto punk/hardcore le mie radici sono quelle e restano salde…

Svolgendo lo sguardo in Italia, mi diresti quali, se ci sono, band ti piacciono o in quali credi?
Escludendo i nomi storici ci sono diverse band valide nel circuito underground, in ambito thrash mi vengono subito in mente i National Suicide, gli Hyades, gli Endovein e i Reanimaniacs….. Ma sono davvero tanti i gruppi che meritano attenzione, colgo l’occasione per invitare chi sta leggendo a supportare le band SINCERE che si fanno il culo sul palco e non!
A proposito di questo argomento faccio un plauso a te Francesco che attraverso le tue mille attività ti sbatti per supportare le band che ritieni valide, con un occhio di riguardo alla scena del sud che necessita particolarmente di una bella scossa!

Beh,ti ringrazio molto! Oltre a suonare negli ST hai fai parte dei Close To Collapse, presentaci questo progetto….
I Close to Collapse nascono circa 3 anni fa da un idea di David (Haemophagus, Undead Creep, Sgt. Hamster, Giuda…) che ha lasciato la band pochi mesi fa. Quando mi ha proposto l’idea di mettere su una band Crust/D-beat ho subito accettato essendo fan di Extreme Noise Terror, Anti-cimex, Disrupt, Wolfpack ecc…
Abbiamo all’attivo un demo uscito nel 2009 e una manciata di concerti a Palermo ma a breve registremo un bel pò di pezzi inediti con l’intento di uscire finalmente con un full-lenght. Chi vuole può scaricare il demo sul nostro myspace

Perchè suoni in due band? Cosa rappresentano per te queste due formazioni?
Staccare la spina un paio di sere a settimana e chiudersi al box a suonare è una cosa che non potrebbe mancare nella mia vita… l’impegno che comporta far parte di due band non pesa se i progetti a cui ti dedichi ti restituiscono qualcosa in termini di divertimento, passione e, perchè no, qualche piccola soddisfazione.

Se dovessi convincere qualcuno ad ascoltarvi cosa gli diresti?
Stavolta glisserò la domanda perchè non mi interessa proprio convincere nessuno!! Nel testo di “Competition” (da Blades & Rods ndr) mi scaglio contro i contest musicali e sulla stessa linea ti dico che fare musica non è come buttarsi in politica… non devi convincere nessuno a darti il voto, non è una ricerca di consenso e come tale non ha bisogno di proclami propagandistici.

In Sicilia si sta riscoprendo un panorama metal niente male, come vedi dall’interno la situazione?
In Italia come dicevo prima ci sono parecchi gruppi che meritano ma purtroppo intravedo anche una scena molto frammentata con decine di “mini-scene” al suo interno…c’è la propensione a chiudersi ognuno nei propri generi e sottogeneri e partecipare attivamente alle iniziative della propria cerchia snobbando (talvolta smerdando) quelle degli altri!
La sicilia da questo punto di vista non fa eccezione e in aggiunta a questo c’è anche la disorganizzazione e l’approssimazione tipica purtroppo di questa terra! Il Sikelian Hell dell’anno scorso è la prova lampante con tutti i problemi che l’hanno accompagnato prima e dopo.
Al dilà dei preti inquisitori che volevano impedire il festival la scelta delle band è stata obiettivamente parecchio discutibile…il popolo metal siciliano non sarà il più numeroso e attivo del mondo ma di certo i nomi in scaletta (Napalm Death esclusi!!), non hanno incoraggiato l’affluenza! (Poi c’è chi si lamenta che al sud non si organizza nulla ndA)

A che piatto culinario potresti associare il metal…. e perchè?
Il metal è per tutti i gusti!! Si va dal panino con la porchetta dei Tankard alla gastronomia raffinata dei Savatage, passando per tutto il resto… il Metal è così vario che sarebbe impossibile accostarlo a un solo piatto.

Dimmi qualche band che non riesci proprio a sopportare (che sia italiana o meno)…..
Beh ce ne sono davvero tante…comunque in generale odio tutte quelle band che poggiano tutto solo e soltanto sull’estetica e sull’apparenza lasciando sullo sfondo la musica, purtroppo vedo che anche nell’underground sta prendendo piede questa tendenza…

Come ti poni dal punto di vista religioso e politico? Credi in qualcosa o qualcuno?
Non credo in nessuna religione e in nessun dio. Credo in valori come l’uguaglianza e la giustizia e penso che un certo Karl Marx abbia teorizzato la maniera più logica e razionale per portare questi valori nel concreto del vivere sociale. Ho una totale sfiducia nella società di oggi ma allo stesso tempo una moderata fiducia nell’umanità che prima o poi dovrà rendersi conto che il sistema capitalista è insostenibile sotto ogni aspetto. 

www.madpatcher.net
Oltre a suonare gestisci un Mad Patcher insieme alla tua ragazza, com’è nata l’idea?….. anzi ti lascio un paio di righe per pubblicizzarti gratuitamente….
L’idea è nata da Samantah ormai più di 4 anni fa… voleva personalizzare delle borse con delle toppe ed ha sperimentato un tipo di stampa facilmente riproducibile, da lì ci è venuta l’idea di vendere delle toppe autoprodotte, la cosa bella di Mad Patcher è che diamo la possibilità a tutti di realizzare le proprie toppe/spille personalizzate con costi davvero minimi! 
La nostra è ancora una piccola attività, ma cresce di mese in mese… adesso abbiamo fatto stampare anche delle maglie ad esempio e abbiamo in progetto di produrre altro tipo di merchandise. Potete visitare il nostro sito per ulteriori info e il nostro profilo facebook cercando Mad Patcher.

Beh, siamo in fase terminale d’interrogatorio, cosa dobbiamo aspettarci dalle tue bands? Cosa bolle in pentola?
Gli Shock Troopers sono a lavoro sui nuovi pezzi, anche se purtroppo il nostro cantante Morgan (ex Throne Of Molok ndr) è partito per la Germania per qualche mese, quindi dovremo fare a meno
di lui in fase di composizione dei brani almeno fino ad Ottobre… 

Il 28 Maggio comunque suoneremo ugualmente a Messina con Alter-azione e Bunker66! Alla voce ci sarà il mitico Totò-Thrash! (ex Elopram). 
Dei Close To Collapse ho già detto precedentemente e mi pare che non ci sia altro da aggiungere… 

Ti ringrazio per la disponibilità e la pazienza avuta…concludi pure come ti pare…a presto!
Grazie a te! Continua a supportare la parte più sana dell’underground come hai fatto finora….Keep on thrashin’!!!
Per seguire le attività di Fabrizio:
a cura di Francesco ChiodoMetallico
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Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà in ambito Metal / Rock, nell'organizzazione di eventi ed è anche speaker su Metal Maximum Radio. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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