I Tool contro l’uso degli smartphone durante i loro concerti

I Tool contro l’uso degli smartphone durante i loro concerti

9 Novembre 2019 0 Di Redazione SDM

Che l’uso degli smartphone durante i concerti (per fare video e foto e spesso per postare in diretta sui social) diventi spesso un fastidio per chi, molto più semplicemente, vorrebbe gustarsi il live dopo l’ennesimo alcolico, è una cosa che dovrebbe essere risaputa. Tre giorni fa un utente del sito Reddit ha postato la foto del proprio biglietto del concerto dei Tool, dove è scritto chiaramente che sono vietate le foto durante il concerto e che, di fatto, tale divieto include l’uso di smartphone. Si specifica inoltre che l’uso del telefono è consentito, solo in caso di emergenza, in una zona apposita lontana dal palco. Neanche il primo degli avvisi che l’organizzazione sembra si sia prodigata più volte di trasmettere agli spettatori: godetevi il concerto e non fate foto, questo il messaggio.

La tutela dell’immagine e dei diritti annessi agli artisti sembra essere tornata di moda da qualche anno: non solo Maynard James Keenan ha recentemente minacciato di far cacciare dal concerto chiunque usi un telefono durante gli show della sua band, ma anche molti altri artisti hanno aderito a questa tendenza: White Stripes e Bob Dylan, ad esempio, mentre altri sono comunque favorevoli a questa diffusione (i Radiohead). Fin dai tempi dei biglietti acquistati senza internet (parliamo degli anni ’90), per quello che riusciamo a ricordare, la scritta “NO FOTO VIDEO” capeggia da sempre all’interno degli biglietti, per quanto tendenzialmente non troppo rispettata neanche allora. Quindi la novità, in sostanza, neanche esiste, ed è stata semplicemente ribadita.

Siamo anche noi frequentatori più o meno assidui dei live: qualche giorno fa ho avuto modo di vedere i Jethro Tull all’Auditorium Parco della Musica a Roma, ad esempio, ed il divieto era tassativo: niente foto nè video, come comunicato chiaramente all’inizio dello show, con tanto di addetti in sala prontissimi a richiamare verbalmente chiunque osasse scattare video o fare foto. Chiaro: l’abuso di telefoni durante alcuni concerti non è il massimo, soprattutto se ti ritrovi qualche fila dietro e non riesci a scorgere granchè di quello che succede sul palco. Distrae un po’ tutti durante il concerto, e rimane un mistero come si possano pagare soldi per un biglietto e poir assistere ad un live attraverso lo schermo di uno smartphone. Per quello che siamo riusciti a capire sulla vicenda, peraltro, il problema non è tanto lo scatto in sè, quanto la pubblicazione o divulgazione di foto e video via internet, come chiarito da un po’ di articoli specialistici a riguardo, che riguardano sia il diritto d’autore che la tutela dell’immagine senza il consenso dell’interessato. Nei teatri, ad esempio, è la regola che nessuno possa scattare foto durante uno spettacolo, e a nessuno verrebbe in mente (per quello che ne sappiamo) di trasgredire questa regola.

Non abbiamo un’opinione unica e netta in merito, dobbiamo riconoscerlo, ma una cosa è sicura: capiamo le esigenze di alcuni artisti, ma rimane un po’ di dispiacere per i fan che non abusano del telefono e che vorrebbero giusto avere qualche foto o video ricordo. E rimane un fatto da considerare: coi divieti di usare il telefono, il concerto riescono a goderlo meglio un po’ tutti, evitando eventuali fastidi anche sul palco agli artisti che ci piacciono. E magari, a volte, una regola fastidiosa per la maggioranza diventa solo una necessità, per quanto possa sembrare esagerata.