FLOWERS FESTIVAL 2021: NEGRITA, LO STATO SOCIALE, SUBSONICA e tanti altri a Collegno

FLOWERS FESTIVAL 2021: NEGRITA, LO STATO SOCIALE, SUBSONICA e tanti altri a Collegno

Questa estate si terrà la sesta edizione del Flowers Festival, dal 5 al 23 Luglio 2021 presso il Cortile della Lavanderia a Vapore – Parco della Certosa – di Collegno (TO). I posti saranno a sedere numerati e preassegnati, con biglietti disponibili in prevendita sui circuiti TicketOne e MailTicket.

Il direttore artistico Fabrizio Gargarone presenta l’evento:

<<Questa edizione di Flowers Festival, la sesta, è di certo la più sfidante. La sua progettazione si è sviluppata in piena pandemia, in un clima di grande incertezza economica e sociale, che riguarda tutti i soggetti coinvolti dagli artisti al pubblico, dalle amministrazioni pubbliche agli sponsor. Il mondo è cambiato, ci attende un mondo nuovo da ri/costruire tra grandi sfide. Ed è proprio “Il mondo nuovo” il titolo di Flowers 2021, un titolo trasversale che spazia dalla canzone pop di Neffa, al capolavoro letterario distopico di Aldous Huxley, alle parole di Miranda nella Tempesta di Shakespeare “Oh, qual meraviglia! Quante belle creature si vedono qui intorno! Oh quant’è bella l’umanità! O splendido mondo nuovo! che si contiene simili abitanti!”.

Flowers riparte quindi, e riparte come grande festival di livello nazionale, grazie anche alla collaborazione del Comune di Collegno, della Regione Piemonte e della Fondazione Piemonte dal Vivo, che ci hanno sostenuto in questo difficile percorso di ripartenza inteso a 360°, come occasione spettacolare, culturale e sociale.

Presentando produzioni inedite, per la costruzione delle rappresentazioni stesse, rimodulate dagli artisti per la configurazione teatrale, ed esclusive, per l’eccezionalità di  progetti unici e irripetibili, Flowers intende contribuire al dibattito sulle trasformazioni sociali in atto in tutti i settori del nostro vivere quotidiano, proponendo artisti che si stanno interrogando, nella propria opera, su come costruire una nuova società, su quali valori, percorrendo quali strade in futuro e riflettendo su quali sono state percorse in passato. Volendo dare una scansione temporale degli artisti, sono presenti tre esempi di longevità creativa indiscutibile: dagli anni ’90 infatti sono attivi SUBSONICA, NEGRITA, NICCOLO FABI e MAX GAZZE’. Artisti differenti certo che da trent’anni riescono a essere perfettamente in sincrono con il nostro Paese, non solo sul palco ma in molti dei cambiamenti progressisti dello stesso. VASCO BRONDI e ZEN CIRCUS, arrivano dal decennio succes sivo e in qualche modo conservano l’attitudine antagonista e conscious propria degli anni ’90, pur con ovvie differenze. Cifra che ritroviamo ne LO STATO SOCIALE, che ha attraversato tutti gli anni ’10 fin dal debutto, oltre che dal nome della band giunta alla celebrità con il prodotto musicale nazionalpopolare per eccellenza: il Festival di Sanremo. Lo stesso percorso ha riguardato tre proposte a cavallo degli anni ’20, FAST ANIMAL & SLOW KIDS, COMA_COSE e LA RAPPRESENTANTE DI LISTA, gruppi a trazione femminile che incarnano nuovi valori estetici e di contenuto proiettati al nostro futuro, così come i rapper anomali FRAH QUINTALE, GHEMON e WILLIE PEYOTE e il visionario DARDUST. Abbiamo pensato non potessero mancare gli interpreti di “Musica leggerissima”, inno della ripartenza, COLAPESCEDIMARTINO. Futuro e passato si incontrano nel concerto simbolo di questa edizione, GIOVANNI LINDO FERRETTI.

Inoltre, il Main Stage di Flowers ha l’onore di presentare due produzioni, fortemente legate al territorio. La prima è costituita dallo spettacolo teatrale della compagnia LAB 22 “Fuori. Storie dal manicomio di Collegno”, autentico fenomeno di approvazione da parte di critica e pubblico su un tema importante quale quello manicomiale, fondante nel percorso di ridefinizione non solo dell’ex manicomio ma della Città stessa. La seconda è un concerto speciale della GIANPAOLO PETRINI BIG BAND guidata dallo stesso Petrini, già impegnato con icone della musica pop italiana come Mango o Adriano Celentano, affiancato per l’occasione da MASSIMO LOPEZ, alla voce. Parallelamente al programma del Main Stage è in previsione nell’area dello stesso festival l’allestimento di un secondo palco in grado di presentare espressioni del territorio come le proposte delle Associazioni Largabanda, Professional Drums, Alfatre, Te.da.ca., Accademia musicale Sabauda, Maki aps e Oltre il Confine.

Alla base di questa nuova edizione di Flowers Festival c’è la volontà di riportare il pubblico consolidato nei luoghi di spettacolo. Nell’attuale situazione, questo va oltre alla proposta artistica in se stessa ma passa necessariamente sulla comunicazione agli spettatori di assoluta sicurezza sanitaria mediante l’adozione di protocolli adeguati. Si tratta non solo di rivoluzionare il modo in cui si fruisce lo spettacolo con distanziamento di legge e mascherine, ad esempio, ma di costruire un’associazione automatica tra le parole “spettacolo” e “sicurezza”. Intendiamo superare la fase dello “spettacolo come resistenza” recuperando una dimensione più strutturata, complessa e continua, quindi più rassicurante e certa. Da queste considerazioni discende la durata del Festival, dal 5 al 23 luglio, con 18 appuntamenti nel mese.

Infine, vorrei porre l’attenzione sul luogo che ospita Flowers, fin dalla sua prima edizione, ovvero lo spazio del Cortile della Lavanderia a Vapore di quello che è stato il più celebre manicomio italiano, Collegno. Un grande cortile adatto al pubblico spettacolo, in grado di ospitare normalmente fino a 5000 spettatori, trasformato per questa edizione in arena all’aperto con posto a sedere, definito nei suoi perimetri da edifici di grande valore architettonico come la Lavanderia stessa, trasformata in Casa Europea della Danza e oggi unico centro di residenza in Piemonte, l’ex Stireria in via di recupero e il Padiglione 14, detto dei furiosi, il luogo più simbolico della sofferenza di quel luogo. Flowers ha raccolto il testimone di utilizzo della cultura come strumento privilegiato per restituire quegli spazi alla collettività.  I 12 enormi padiglioni che costituivano il manicomio, sono costruiti in un parco urbano di 400.000 mq, lo stesso che vide la costruzione della Certosa Reale di Collegno, pienamente recuperata, costruita a partire dal 1614 su volte di Cristin a di Francia sul modello della Grande Chartreusedi Grnoble.>>

Direttore artistico del Flower Festival
Fabrizio Gargarone

FAST ANIMALS & SLOW KIDS (5 luglio), WILLIE PEYOTE (8 luglio), FRAH QUINTALE (9 luglio), ZEN CIRCUS (10 luglio), GIOVANNI LINDO FERRETTI (12 luglio), DARDUST (13 luglio), MAX GAZZE’ (14 luglio), LA RAPPRESENTANTE DI LISTA (15 luglio), VASCO BRONDI (16 luglio), SUBSONICA (17 luglio), LO STATO SOCIALE (18 luglio), NICCOLO’ FABI (19 luglio), NEGRITA (20 luglio), COMA_COSE (21 luglio), COLAPESCEDIMARTINO (22 luglio), GHEMON (23 luglio) e le due produzioni speciali “F u o r i. Storie dal manicomio di Collegno” (6 luglio) della compagnia LAB22 e GIANPAOLO PETRINI BIG BAND special guest MASSIMO LOPEZ (7 luglio), sono gli artisti protagonisti di Flowers Festival 2021.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: