The Fleshtones: inizia stasera il tour italiano della band garage rock americana!

Inizia stasera dal Vinile di Rosà (VI) il tour italiano dei Fleshtones, la garage band newyorkese che torna in Italia per presentare Wheel of Talent, il nuovo disco uscito lo scorso febbraio per Yep Roc. Ecco le tappe:

  • 03/12 MER – Vinile – Rosà (VI)
  • 04/12 GIO – Tipografia – Pescara
  • 05/12 VEN – Amigdala Theater – Trezzo sull’Adda (MI)
  • 06/12 SAB – Sidro Club – Savignano sul Rubicone (FC)
  • 07/12 DOM – Loggia del Leopardo – Vogogna (VB)

8a63b025-8d13-4ffc-8c5b-8bef48c98018Dopo l’annullamento della data d’esordio di ieri, dovuto allo sciopero dei piloti Lufthansa che ha impedito alla band di arrivare a Torino in tempo, esordiranno nel vicentino, per una data che si preannuncia storica.
Ad accompagnare i newyorkesi ci saranno anche i franco-americani The New York Kleps (opening band per tutte le date del tour) e gli italiani The Vindicators, band nata dopo lo scioglimento dei leggendari Frigidaire Tango.
Giunti ormai quarta decade di attività, i Fleshtones hanno speso la maggior parte del loro tempo costantemente in tour, registrando album dopo album, senza mai aver raggiunto quella popolarità che alcune band coeve hanno raggiunto.

Formatisi ufficialmente nel 1976 quando il cantante/tastierista Peter Zaremba, il chitarrista Keith Streng e il bassista Jan Marek Pulkuski trovarono un mucchio di scrausi strumenti musicali abbandonati in un basement, i Fleshtones hanno sempre cercato di riportare il rock alla semplicità, all’immediatezza, alla non autoreferenzialità dei tempi in cui non era un “genere da stadio”.
La produzione della band conta oltre 20 album, usciti costantemente dal 1980. Hanno suonato al leggendario CBGB, hanno trasformato il Max’s Kansas City in una discoteca improvvisata, hanno collaborato con Peter Buck dei R.E.M. e Patty Smith, sono stati inclusi in film e produzioni cinematografiche.
Tra queste “Urgh! A Music War“, in cui compaiono, oltre ai Fleshtones, artisti come Devo, Cramps, Dead Kennedys, Gary Numan e Police.
Nel 2003, la band (ora composta da Peter Zaremba, Keith Strong, Bill Milhizer e Ken Fox) ha firmato per la prestigiosa indie label americana Yep Roc che fin dalla sua fondazione aveva come obiettivo quello di pubblicare almeno un album dei Fleshtones.

 The Fleshtones – ‘Shadowline’

 

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