Andrea De Paoli’s MAZE OF HEAVEN – intervista alla band

Nel 2016 ha preso vita un nuovo progetto. A fondare i Maze Of HeaveN è Andrea De Paoli (ex Labyrinth,Vision Divine, Chaos Venture) di cui ne è anche scrittore, componitore e produttore. Unisce, così, giovani talenti e musicisti con esperienza per dare vita a un new power metal dal sound fresco e moderno. Dopo l’uscita del primo singolo ‘Dreams’ e del video ufficiale di ‘Heavy Metal Bastet’, si è approfondita la storia della band stessa proprio con Andrea De Paoli. Di seguito, l’intervista:

Ciao ragazzi e benvenuti su Suoni Distorti Magazine!

Ciao a tutti voi!!!

Andrea, il tuo nuovo progetto porta il nome Maze Of heaveN: come nasce e da cosa scaturisce la scelta del moniker?

Il progetto e’ nato come Andrea De Paoli Maze of heaveN. Dopo anni di militanza in gruppi della scena metal italiana e internazionale, che mi hanno insegnato molto, ho deciso che i tempi fossero maturi per creare un mio progetto metal per portare la mia visione di questo genere e per un bisogno vitale di continuare a scrivere e produrre la musica che mi piace di piu’. Il moniker deriva da situazioni che ho nel cuore e dal fatto che secondo me la musica debba rappresentare sempre qualcosa di sognante e paradisiaco.

Curiosa è anche la tipologia dell’artwork…

Dell’Artwork se ne occupa la mia compagna Sara Magni. Fin dall’inizio mi sono accorto che Sara ha un grande talento creativo , un suo modo o stile di comporre dei disegni grafici che a me piace molto. Lavorare in questo campo con persone fidate e che ci credono credo sia la situazione migliore.

Come nasce un brano dei Maze Of HeaveN?

Un brano dei Maze of heaveN puo’ nascere in diversi modi. Tendenzialmente le idee compositive partono da me o Letizia o Frank Caruso. Una volta concepita un’idea di base si lavora nel mio studio per dare un vestito alla canzone, per trovare soluzioni che ci soddisfano e che possano essere piacevoli all’ascolto. Ultimamente anche Riccardo Rebughini si sta prodigando per dare un contributo compositivo oltre che in fase di arrangiamento. Per quanto riguarda i testi scelgo una tematica ispirata da situazioni o dalla musica stessa che viene fuori per poi ricavare un testo che funziona sentimentalmente e metricamente.

Ti sei avvalso della collaborazione di musicisti esperti e dal background maturo, ma vorrei che dedicassi tre aggettivi alla giovane voce di Letizia

Io vorrei dedicare tre aggettivi in generale a Letizia. Bella, brava e Tosta! Per quello che riguarda la sua voce la definirei eterea, calda e intensa, una vera voce da Metal Goddess!!!

Letizia, proprio a proposito della tua preziosissima collaborazione,hai un ricordo particolare legato alla tua entrata nella band?

Ciao a tutti!! Si, mi ricordo bene quando ero nello studio di Andrea e mi ha parlato della sua idea riguardo al progetto proponendomi di farne parte. Ero esaltatissima!

Il video di ‘Heavy Metal Bastet’ è uscito da pochissimo e il singolo ‘Dreams’ che anticipano l’uscita dell’album hanno già avuto successo. Un momento tra i più divertenti e uno tra i più intensi provati durante le registrazioni?

I video di ‘Dreams’ e ‘Heavy Metal Bastet’ hanno avuto degli ottimi feedback, per noi e’ comunque un piccolo successo. Considerando che siamo dei “Newcomers” come band e considerato lo stato attuale del mercato, stiamo andando bene.
Abbiamo avuto momenti divertentissimi durante la registrazione del video di ‘Heavy Metal Bastet’ ma nello stesso tempo anche duri per tutte le ore che siamo stati al freddo soprattutto Letizia che ha dovuto girare per 3 giorni con un vestitino a 2 gradi sottozero!

Approfondendo l’aspetto tecnico, dove sono stati prodotti i brani? E’ stato utilizzato anche qualche strumento particolare?

I brani sono stati prodotti, registrati e mixati da me nel mio studio (Multimedia Sound Studio). Per alcune fasi della produzione mi sono avvalso della collaborazione di Mattia Stancioiu e il suo Elnor Studio per la registrazione della batteria e reamping delle chitarre, mentre per la postproduzione Mastering ho affidato il lavoro a Frank Caruso nel suo Phantom Studio e anche per la registrazione delle sue chitarre.

Uno strumento particolare può essere considerato nella presenza di Tony Liotta come percussionista in alcune parti. E’ una scelta che dal vivo garantirà spettacolo e intense scenografie.

Progetti futuri?

Attualmente stiamo promuovendo il video e cominciando ad organizzare dei concerti di fine estate che anticiperanno l’uscita dell’album prevista per fine 2018.

Un messaggio per i vostri sostenitori?

Ringraziamo tutti i nostri amici, fans e sostenitori perché ci fanno stare bene e perché senza di loro non avremmo la forza per lavorare duro, siete un grande stimolo. Grazie!

Bene,ragazzi,vi ringrazio per la vostra disponibilità,rinnovo i complimenti a tutti e ,salutandovi,vi auguro il meglio per il futuro!

Grazie a Voi, ricambiamo!!!

A cura di Benedetta K.

About Benedetta Kakko 140 Articles
Entra nello Staff di SDM nel 2012 come collaboratore interno,recensore e reporter.Con grande passione per i generi Rock&Metal,inizia a suonare la batteria per poi proseguire il suo studio per qualche anno.Il merito va tutto a Mike Portnoy che definisce il "suo master per eccellenza".Ma la sua vera e propria ossessione è Tony Kakko,frontman dei finlandesi Sonata Arctica.Adora i SONATA ARCTICA e band italiane quali:Secret Sphere,RuinThrone,From The Depth,Skylark,Elvenking,The Ritual e tante altre. Ulteriori collaborazioni:Resp.Nord Italia con la rubrica “Italian Power Metal Emergency”per Archivio Metallico Italiano;Collaboratrice e Resp. Comunicazione Web per Altamira Events; Promoting & Supporting bands;Resp. Rubrica Benedetta’s Metal Kitchen su Brutal Crush.