Addio ad Aretha Franklin (1942 – 2018)

Ci lascia una delle voci più celebri ed una delle artiste più versatili e talentuose mai comparse su un palcoscenico. Lady Soul si è spenta oggi, all’età di 76 anni, a Detroit; Aretha Franklin era da tempo gravemente malata. Da giorni, peraltro, circolavano voci di uno stato di salute peggiorato. Affetta da un male incurabile, Aretha Franklin era in home hospice a Detroit da diversi giorni, circondata dalla famiglia e dagli amici più stretti. Le ultime notizie su di lei sono state annunciate per bocca del nipote Tim Franklin: di oggi, 16 agosto, la scomparsa.

Nella sua colossale discografia sono presenti 42 album in studio, di cui molti usciti in gruppi di due o addirittura di quattro nello stesso anno. Il suo nome rimarrà legato a brani leggendari, ma anche reinterpretazioni magistrali di classici come “Don’t play that song you lied“, scritta da Ahmet Ertegün e Betty Nelson, brano noto per la versione di Benjamin Earl Nelson contenuta nell’album del 1970 Spirit in the Dark.

Molto nota per le sue doti canore fuori dal comune, e per la vasta produzione di soul, R&B, gospel, blues, jazz e rock che le ha permesso di aggiudicarsi ben ventuno premi Grammy. Tra le sue innumerevoli partecipazioni c’è anche il cinema: nel 1980, infatti, Aretha tornò sotto i riflettori con la partecipazione al film The Blues Brothers, destinato a diventare un cult per generazioni. Nel film interpretava la parte della moglie di Matt “guitar” Murphy, ed eseguiva il suo vecchio successo Think.

Don’t play that song for me
‘Cause it brings back memories
The days that I once knew
The days that I spent with you
Oh no, don’t let em play it (oh no)
It fills my heart with pain (it hurts)
Please, stop it right away
‘Cause I remember just what he said

 

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