ZERO.5A – Big Brain Washing

Gli Zero.5a vengono dalla Sardegna, precisamente da Oristano, suonano sin dal 2002 ma solo nel 2008 trovano una certa stabilità che li porta ad essere effettivamente una band compatta ed operativa solo nel 2010. 
Fra le loro influenze la band autoreferenzia band come Rage Against the Machine, Queens of the Stone Age, Mushuggah, Tool and Pantera. 
Per me gli Zero.5a sono una conferma di una mia teoria: che le band particolarmente interessanti e malate vengono sempre da posti in qualche modo “desolati” ed isolati.

In ‘Big Brain Washing’ ritroviamo allo stesso tempo l’aridità, la durezza, la cattiveria, e la bellezza, l’armonia  che una terra come la Sardegna può comunicarci! 
Il fatto che il gruppo sia riuscito a sopravvivere agli studi fuori sede del chitarrista ci dà un idea della compattezza della band che viene confermata dal sound monolitico proposto. ‘I’ve Become a Monster’ è scuramente una delle mie preferite! 
La schizofrenia di ‘Restart The Game’, il groove di ‘Slave to Circumstance’
In ‘B.B.W’ vedo una mistura esplosiva di Korn/Tool/RATM. Un ottimo lavoro direi ed il sound volutamente lontano dei canoni del genere li rende unici nel panorama italiano. Difficile dimenticarli. 
Gli Zero.5a meritano di avere una produzione e dei mezzi all’altezza del loro potenziale artistico per potersi esprimere al meglio. 
Fossi un produttore li avrei già chiamati!!! Fossi un videomaker avrei già chiesto di poter girare un video per loro!!!


Keep the faith!

A cura di Blazer

Band: Zero.5a
Titolo: Big brain washing
Anno: 2011
Etichetta: autoprodotto
Genere: Metal/Groove/Crossover
Nazione: Italia

Tracklist:
1 – B.B.W.
2 – The vilest act of my miserable life
3 – I’ve Become a monster
4 – A bunch of pills
5 – Restart the game
6 – Slaves to circumstances

Line Up:
Giuda – voce
Gabriele – chitarra
Nicola – basso
Valentino – batteria

Per saperne di più l'autore di questo post:

Francesco Chiodometallico
Storico fondatore di Suoni Distorti Magazine. Dirige la testata con il valido supporto dei suoi collaboratori ed è ex-caporedattore di Italia Di Metallo. Principale creatore di contenuti del magazine, collabora anche insieme ad altre realtà underground dell'ambito esclusivamente hard'n'heavy. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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